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IN PROVINCIA

ANCE: I livelli di spesa di FESR e FSE sono bassi in Italia e in Puglia.
26 Febbraio 2018 

 Il 2017 è stato un anno di crescita mancato per il settore delle costruzioni, con uno 0,1% complessivo e un -3% del comparto opere pubbliche. In 10 anni sono stati persi 60 miliardi di investimenti in infrastrutture.  Gravi le ripercussioni sull’economia di tutto il territorio nazionale: con il contributo dell’edilizia il Pil sarebbe potuto salire di un ulteriore 0,5% all’anno, agganciando così i livelli di crescita europei.

 

Un’enorme opportunità per il rilancio del settore e l’ammodernamento del Paese deriva dalle risorse comunitarie i cui livelli di spesa per i programmi 2014-2020, però, sono ancora molto bassi. A quattro anni dall’avvio dei programmi la media nazionale di spesa per quanto concerne il FESR si ferma al 4,6% e per tutti i programmi FESR e FSE al 5,6%. In Puglia i livelli di spesa sono al 3,5% sul FESR e al 4,2% su FESR e FES.   

 

 “L’auspicata crescita nel settore delle opere pubbliche – commenta Beppe Fragasso, presidente Ance Bari e BAT - deve passare dalla spesa dei fondi europei e da una serie di migliorie al nuovo codice degli appalti, finora più foriero di problematiche che di benefici per il comparto. Infatti, non essendo ancora stato ridotto il numero delle stazioni appaltanti e istituito l’albo dei commissari da coinvolgere nelle commissioni giudicanti, il nuovo codice lascia alle stazioni appaltanti troppa autonomia decisionale sui bandi con offerta economicamente più vantaggiosa, senza avere la necessaria qualificazione; ecco, quindi, che situazioni di corruzione o collusione - conclude Fragasso - che il codice intendeva avversare, oggi appaiono ancora più semplici da perpetrarsi rispetto a prima”.    

 

Le priorità per rimettere in moto il settore sono quelle indicate nel Manifesto per le elezioni politiche elaborato dall’Ance con tutta la filiera delle costruzioni: contrastare l’inefficienza della Pa, rivedere a fondo il Codice appalti e spingere sulla rigenerazione urbana con strumenti fiscali e normativi adeguati.

 

Tornare a crescere, dunque, è possibile: le previsioni per il 2018 indicano a livello nazionale un rialzo del 2,4% degli investimenti totali in costruzioni. Un risultato che potrà essere raggiunto solo se saranno rimossi tutti gli ostacoli e le inefficienze che bloccano i cantieri e frenano la crescita dell’intera economia.

 

 

Si riporta la rassegna stampa pubblicata lo scorso fine settimana e le interviste realizzate sui TG Regionali e locali dal Presidente ANCE Bari e BAT Beppe Fragasso  a proposito della diffusione delle proposte ANCE all’interno del manifesto per le elezioni politiche 2018.

 

23/02/2018 RAI 3
TGR PUGLIA - 19.30 (Clicca qui per vedere il video )

 

25/02/2018 TG NORBA 24
TG NORBA 24 - 07.30 (Clicca qui per vedere il video )

 

 

23/02/2018 TELEBARI
TG TELEBARI - 20.30 (Clicca qui per vedere il video