IN PROVINCIA

Incontro "Costruiamo la legalità"
20 Marzo 2017 

 

 

 

 La legalità è stata protagonista di un incontro organizzato il 15 marzo scorso presso Villa Romanazzi Carducci dal Gruppo Giovani ANCE Bari e BAT in collaborazione con i Giovani ANCE Puglia, l’Ordine degli Architetti, Pianificatori e Paesaggisti della provincia di Bari e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bari.

 

«Costruire la cultura della legalità è come costruire un edificio. Se non vi è una squadra dove ognuno fa la sua parte anche il miglior progetto è destinato a rimanere sulla carta».  Con queste parole il presidente dei Giovani imprenditori di ANCE Bari e BAT Luigi De Santis ha dato il via all’incontro ‘Costruiamo la legalità’ organizzato dai giovani di ANCE BARI e BAT in collaborazione con i Giovani imprenditori di ANCE Puglia, l’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della Provincia di Bari e l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bari.

 

Una giornata dedicata a conversazioni con gli studenti, testimonianze dirette e tavole rotonde con ospiti illustri e attori del territorio per sensibilizzare sulla cultura della legalità e contribuire a riconoscere e contrastare tutte quelle forme di illegalità che minacciano la libertà personale o d’impresa.

«Con il fondamentale supporto delle forze dell’ordine e delle istituzioni – ha sottolineato il presidente dei Giovani imprenditori di ANCE Bari e BAT Luigi De Santis -  le parti sane della società devono creare un sistema coeso e virtuoso in modo che nessuno, dal massimo rappresentante delle istituzioni al piccolo imprenditore di provincia, si possa sentire solo in questa battaglia. Se cederemo alla malavita o all’illegalità per paura o perché ci sentiremo soli perderemo due volte: la prima alimentando l’economia illegale fatta di prevaricazioni, di nero e di sfruttamento del lavoro; la seconda penalizzando la leale concorrenza sul mercato e le tante imprese sane e regolari che, pur in un momento di congiuntura sfavorevole, continuano a credere nelle istituzioni e nel rispetto delle regole».

 

«La legalità – ha ricordato il presidente dell’ANCE Bari e BAT Beppe Fragasso - è nel DNA dell’ANCE; ci troviamo a combattere quotidianamente non solo con la contrazione del mercato, ma anche con cosiddetti ‘imprenditori avventurieri’, che si avvantaggiano di manodopera priva di qualsiasi regolarità contributiva. A fronte di un calo del 50% di ore di lavoro registrato dalla Cassa edile di Bari, non corrisponde una contrazione del mercato tale da giustificare queste cifre. È facile dedurre, pertanto, un ampio ricorso al lavoro nero e grigio nel settore privato ma, e questo è il dato allarmante, forse anche nei cantieri pubblici. In collaborazione con sindacati ed enti bilaterali apriremo un fronte di attenzione sulla legalità contributiva per contrastare la piaga del lavoro irregolare che distorce il mercato e penalizza le imprese che operano correttamente sul mercato».

L’associazione dei costruttori edili del territorio ha fatto della legalità un punto prioritario del proprio programma associativo costituendosi parte civile in diversi processi per estorsione, garantendo assistenza legale alle aziende alle prese con procedimenti penali e non in grado di difendersi adeguatamente, siglando protocolli di intesa con le forze dell’ordine.

 

«L’Ance -  ha commentato la presidente dei Giovani ANCE, Roberta Vitale - è da sempre al fianco di tutte le imprese oneste che soffrono la concorrenza sleale e i vantaggi di cui troppo spesso chi opera al di fuori delle regole e della legalità può beneficiare. Grande è, infatti, l’impegno dell’Associazione nazionale nel sostenere gli strumenti più efficaci al contrasto dell’attività criminale, come le white list, e nel promuovere, tra le imprese associate, comportamenti etici e rispettosi della legalità. Per questo chiediamo che l’iscrizione alle white list diventi una condizione necessaria per l’esercizio di tutte le attività a rischio: in questo modo il controllo sistematico comprenderebbe anche i lavori privati che, è il caso di ricordarlo, rappresentano più dell’80% del mercato delle costruzioni».

 

All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, il generale dei Carabinieri Mario Mori, il sostituto procuratore della Direzione nazionale antimafia Eugenia Pontassuglia, il vice-presidente della Regione Puglia Antonio Nunziante, il procuratore della Repubblica di Bari Giuseppe Volpe.  Durante le tavole rotonde del pomeriggio i vertici di Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza di Bari hanno discusso con legali, ordini professionali e imprenditori.

 

In allegato il programma, rassegna stampa foto e video.

 

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